martedì 11 marzo 2008

Paotekno

Martedì notte: 1 quarto alle quattro.

Oggi è stata splendida!
Esco di lavoro e sento Cri (chiamato per sbaglio, volevo chiamar Paola!) per andare in piscina. Dice che non può e richiamo Paola.
Ci sentiamo e dice se ci vediamo 10 minuti a Ponsacco visto che io sono in SGC e lei è lì per la lezione.

Entriamo in macchina mia e chiacchieriamo, parliamo di un pò di tutto, interrotti spesso da qualche sguardo troppo prolungato.
Espediente l'informatica (sapevo che prima o poi sarebbe servita per qualcosa che valeva veramente la pena!) e il Machintosh, poi passiamo a raccontarci cose che non ricordo precisamente. Ogni poco mi dimentico nei suoi occhi e non capisco tutto.
Poi non so, uno sguardo di troppo, un'intesa concordata e mi son ritrovato a baciarla...... e cazzo che bello che era!
Si è prolungato, infinitamente, per un'ora (?), con noi sempre più vicini, avvinghiati, su un sedile solo.
Sembra quasi che non succeda tanto è normale. Quasi non sentissi più nulla. E mi ha spaventato. Ma mi sentivo bene.

Alla fine ci stacchiamo e torno a casa. Ah, nello stesso istante dell'inizio del bacio squilla il cellulare!!!! So già chi è! E' il tempismo paranormale di mia madre! O_O
Ovviamente l'ho ignorato e continuato bellamente a fondermi nell'attimo.
Manco a farlo apposta a casa mamma inizia a chiedermi cose tipo "Ma una ragazza, qualcuna non ce l'hai?", "E quelle bimbe che son venute l'alta volta... non te ne piace nessuna?" ..... minchia è una sensitiva mì madre!
Mangiamo insieme e mi faccio la doccia, mi preparo, sento Andrea, chiama Niccolò e nel frattempo sento Paola per andare tutti alla stanzina. Andrea dorme e sento Cristian.
Esco di casa.... sono curioso di vedere come andrà.
Alla stanzina ci son già tutti, intenti sull' Xbox, apparte l'Orla (Veronica), e Paola. Cristian fa gli esercizi alla batteria.
Con Paola inizio a vedere l'assistenza Apple per capire come installarle il Leopard, stiamo vicini ma senza troppe moine.
Si scherza si ride, si disegna, gioca a filetto, e si ruba qualche bacio saltuariamente.
Poi Nicco e Veronica si spostano da Massimo, nell'altra stanzina, Cri e Mela stanno giocando a Top Spin,, e noi siamo sul divanetto dietro che iniziamo a baciarci, di più, sempre di più, morbosamente, coninvolti. Cri che fa i commentini e dopo un'oretta (mezzanotte) alla fine ci scacia. Anche Nicco vuole andare e Vero sente se può tornare con lui visto che nel frattempo io e Paola ci siamo teletrasportati da Massimo 'per vedere Puttano In Saldo' e non sappiamo che ora vogliamo fare.
Salutano tutti e rimaniamo in 3 a vedere il film e a farci grasse risate su cadute di gusto a sfondo sessuale da guinness dei primati del trash (tutta la TV è stata un pò trash nella serata...).
Finisce il film, facciamo una canna; Massimo dopo poco si addormenta (e noi intanto non ci eravamo più baciati) e quindi io e Pao esplodiamo in chiacchere ed infine in baci, di nuovo baci, sempre più baci...... è l'una di notte e continuiamo; io mi spingo più in là, passo al seno, la sento fremere e mi sembra piacerle.
Ci spingiamo ogni minuto un pelino oltre il limite, e i nostri corpi si strusciano, sempre più arrotolati tra loro, con le mani che sfiorano fianchi e capelli, lingue che si svvinghiano, che si inseguono, labbra che le succhiano, denti che mordono, pubi appiccicati, mani che scendono ovunque ma non lì (ha le sue cose! .... peccato... vabbè :>), e poi movimenti sempre più ritmati, ansimanti, gambe tra le gambe usate per sfregare sull'inguine, sulle cosce, sul pube, sulle labbra, per poi lasciar spazio alle mani che non entrano ma smuovono gli ansimi di lei che inizia sempre di più a preoccuparsi del sonno pesante di Massimo che intanto è sempre lì, a mezzo metro da noi, che non batte ciglio. Io mi giro spesso a controllarlo ma è una garanzia il suo sonno e tra tutti i rumori provocati l'unico che sapevo avrebbe funzionato era "Massimo fumi la canna?".
Quindi facciamo finta di niente e decidiamo di fingere di star fumando da ore e che Giorgione si sta perdendo tutto. Poi ce lo dimentichiamo e non glielo diciamo. Ma intanto mandiamo la canna. La faccio fare a Paola per fare più veloce, ma non lo sarà.
Entriamo nel discorso di Nordin, della sua vita, del suo passato, del suo rapporto con Paola, delle sue storie, del perchè si sono lasciati e il che cosa vuole lei.
Si son lasciati perchè lui era bravo ragazzo ma aveva un carattere che non poteva collimare con quello di Paola. Era lunatico, sospettoso, possessivo e disilluso e quindi litigava spesso con Pao per i motivi più assurdi o inesistenti. E lei ci stava male.... inoltre lei voleva prima di tutto parlare mentre lui non tendeva a risolvere i problemi o a chiarire. Si son lasciati mille volte e mille volte son tornati assieme, senza chiarire, col ricordo di qualcosa che si va accumulare e a pesare sul rapporto. Lei vuole chiarezza e sicurezze che Nordin invece non riusciva a trovare e a darle, nonostante si volessero benissimo.
E' andata 2 settimane dopo essersi lasciati con un altro (2 settimane non era il Sabato sotto MDMA al Dress:Code, dove ci ho provato? Lei così mi disse) e con Nordin non è che peggiorata, più per lui che è andato a dire cose brutte di lei e per una decisione di Paola di cambiare.
E' stata in gioventù sempre con lui che la portava a rave e spacciava a discreti livelli, dove lei provava di tutto (dice al primo rave dov'è stata ha fatto tutte le droghe che trovata O_O), con una vita spesso saltellante per via delle sue sbroccate.
E alla fine ha deciso di mollarlo.... perchè nonostante vedesse un futuro con lui non poteva sopportare l'incertezza di questo visto che magari, un giorno con una casa o una famiglia, poteva benissimo sparire per poi tornare chissà quando. E questa instabilità non le poteva andare.
Comunque la canna è stata accesa e accesa e accesa e accesa e accesa e accesa... ^_^ .... mi arriva e poco dopo sveglio massimo con "Massimo fumi?" :)
Si sveglia, si riaddormenta, fuma, si riaddormenta, mugola, si riarddormenta! E i baci stesi sul divano si risprecano.
E lei non resiste più.... cerca di fermarmi spesso perchè 'sennò tra 10 minuti ti trombo qua sul divano'..... heheheh :)
Alla fine decidiamo di svegliarlo, di alzarci, di andar via, sono le 3 e mezza e domani lui deve alzarsi. Che buffo.... pure io :)
Le dico di venire a casa mia. C'è solo mia sorella. Ma alla fine andiamo tutti verso casa.... io e Lei ci tratteniamo 5 (10?) minuti in più, si dice 2 cazzate, ci si bacia, ci si abbraccia, ci si stringe, ci si guarda. E poi un bacio di saluto allungato il più possibile, manco fosse mozzarella bollente ^_^

E monto in macchina. Un'ora fa torno a casa e scrivo tutto questo :)
P: "Buonanotte"
I: "Lo sarà sicuramente :)"


- Gaffe del lavoro di mia madre che sterilizza! Pensava sterilizzasse ai coglioni!!! HAHAHAHAH! :D
- Zoirberg il suo gatto... ora c'ha quello che puzza di cacca (si chiama Virus perchè aveva di tutto quando l'hanno trovato!) e che 'gira più di Lei'.
- Diciamo di trovarci 1 volta a settimana per insegnarci a vicenda .... devo studiare per saper insegnare bene. Flash, Photoshop, Windows, il crack di Scarface e di 3DStudioMax.
- E' molto sensibile sul viso, sul collo e sulle orecchie. Ma in generale mi pare molto recettiva sessualmente, e mi ci trovo bene come intesa (così a me pare... e anche dai discorsi e dagli ansimi...).
- Segnati che oggi ha le sue cose.... come ieri anche.
- Suo padre poteva andare a lavorare in Formula Uno, ma ha rinunciato per stare con la famiglia... e anche Paola non sa se andare a fare l' IED, l' ISIA o continuare il corso di 3Dstudio (ma quest'ultimo pensa di no).
- Domani va a farsi la ceretta dall'estetista
- Il Martedì ha il corso di 3Dstudio
- Dalle fiducia e non la giudicare su cose che non scommetterei. "C'è quella scena nel film Puttano In Saldo! 20 euro, scommetti?"...."Alla fine no".... ha ragione lei.... che cazzo ne so io che il film quasi manco l'ho visto.
- Dice che la mia bocca non è brutta/male

- Devo andare a letto.... ora son le 5

mercoledì 5 marzo 2008

Il dolore fa bene al sangue

Oggi parte bene :)

Ieri sera ho dormito appena tornato da lavoro.
Poi sono uscito con Jonathan e Claudia un paio d'ore. Non sono riuscito però a non fumare (sponsorizzavo io... quindi la tentazione era maggiore).
Si torna a casa presto con Johnny e per mezzanotte sono a letto con il latte caldo al cioccolato e un libro da leggere.
Venti all'una dormo e stamani mi sveglio riposato. Mi rotolo nel letto per un'oretta, sogno ancora un pò
(Parentesi)Sogno Filippo Fiori, Mario, Sara Cremoni [delle elementari O_O] e altra gente che in mattinata ci viene a trovare e facciamo una chiaccherata fino a quando non devo andare a lavorare.... cioè svegliarmi)
(/Parentesi)
Mi alzo un pò tardi, faccio qualche flessione, mi stiro un pò e scendo in velocità.
Mi lavo, colazione, lego Birillo ed esco.

A tutta velocità parto in mattinata con Drum'n'Bass da Dj Rast che mi mette il buon umore.
Sono insicuro sul cercare di esser felice ma alla fine mi sforzo di ballettare, cantare, entrare nel ritmo e sorridere :D
Quindi arrivo a lavoro e sono abbastanza positivo. Se voglio ridere e star bene rido.
Cerco di esser disinvolto ed esser leggero.
Non accuso la pressione.
Faccio una figura di merda perchè nella foga dell'arrivare con la D'n'B provo a parcheggiare 'di spinta' spengendo la macchina; mi si disattiva il servosterzo e mi pianto a metà ^_^
'Mporta un cazzo! XD

Entro, vedo il badge, penso un attimo alla routine e me ne sbatto. E' triste sì, ma lo devo fare se voglio guadagnare. Ed io VOGLIO GUADAGNARE.
Salgo, saluto gente, sono positivo.
Entro sorridente e per un attimo penso a Lore che potrebbe dirmi 'oh oggi ti vedo rallegrato rispetto a ieri' (che ero andato in paranoia e depress).
Poi capisco che probabilmente non mi dirà niente. E' matura e anche se è curiosa capirà che è meglio stare zitti e non ricordarmelo piuttosto che chiederlo, anche se son tranquillo.
Penso questo... e mi rilassa il fatto che anche se me lo avesse chiesto le avrei risposto francamente e non mi sarei chiuso. In fondo sto fingendo. Ma fingere funziona!
Se vuoi che una cosa accada falla! Si avvererà automaticamente.
Se ridi sei felice, se sei positivo va tutto bene, se ti senti impacciato o importuno lo sarai, se ti senti fuori posto lo sarai.
Ma anche quando c'è qualcosa che non puoi cambiare puoi sbattertene e fare finta che non sia così.
Vivila come vuoi e poi sii quel che vuoi essere o quel che ti senti.
Se le cose vanno male non pensarci. Non è niente di grave l'evento in sè per sè.
Forse le implicazioni sono più pesanti. Ma non pensare a quelle. La prossima volta farai meglio perchè hai esperienza in più.
Non puoi sempre focalizzarti sulle dinamiche e non sugli eventi.
Il mondo funziona per causa->effetto. Impara quelli, preoccupati di quelli, di cosa vivi, di cosa senti, e prendila con filosofia.
Nessuna sconfitta è inutile, nessun errore irreparabile.
E c'è sempre speranza.

Va bene la speranza, non l'ingenuità.
Pensa tutto quello che vuoi, respira, tieni gli occhi attenti e spalancati, complici e maliziosi, fai attenzione a tutto quel che ti circonda e percepisci ogni cosa che potrebbe succedere.
E nel contempo conserva la speranza, i buoni propositi, la voglia di fare bene.
Ma non essere dipendente da essi.
I buoni sentimenti servono per controllarci, ma possono anche annebbiare la vista.
Il mondo non è un paradiso e non va sempre tutto bene. Non lo si può cambiare con le illusioni e gli appannaggi dell'anima.
Il mondo si cambia con i fatti. C'è tanta gente cattiva, che ti aggredirà, ti tradirà, ti farà del male.
Stai attento a loro ma non lasciarti influenzare dalle loro azioni, dalle loro malefatte. Sii te stesso.
Sei solo per sempre ma puoi passare la solitudine in una piacevole compagnia. Donne, amici, sconosciuti.
Sbattitene ... e vivi felice.
Segui la tua strada, le tue pulsioni, le tue idee, ma non farti influenzare dal male.
Tu sei solo e da solo manderai avanti la tua vita, come tu vorrai e con chi tu vorrai.
Non aver paura di far del male quando questo è necessario. E capisci che a volte fare del male è necessario per non farne molto di più successivamente, o per non perdere tempo inutile in un tentennare su come farlo.
Gli altri non ci penseranno troppo nel farlo a te.
Soprattutto quando sbagli.
Sbaglierai.... smetti di viverli con repressione. SII ONESTO CON TE STESSO e impara ad imparare. :)

Buona giornata Igor ;)

lunedì 3 marzo 2008

No Country For Old Man

I pensieri mi scorrono in mente.
Sono in uno stato in cui non ero da molto tempo.
Credo sia per Paola.... mi sento strano dopo Sabato.
Potrebbe essere il calo dell'md, ma non credo. E' passato troppo tempo.

Piuttosto mi sento depresso, con Paola sempre in testa
(Parentesi) cazzo, non voglio prendermi una cotta. Ma mi ha sorpreso Sabato. Pensavo fosse meno matura. Più 'raggiungibile'. Ma di fatto lo è. E' un essere umano come tutti. L'ho sottovalutata ed ho sbagliato. E mi piace molto più di prima per via della smentita ricevuta. Però credo di potercela fare. Non so come, non so quando, ma forse potrebbe anche cedere prima o poi.(/Parentesi)
e penso al tipo con cui stava prima (i confronti non riesco ancora ad evitarli), Norbit (credo? Marocco), e cerco d'immaginare com'era.
Credo fosse uno 'da rave', tipo Paola. Un tipo divertente (lei è una cheadora ridere). Ed è un tipo 'da mondo vero'. Questo lo deduco da 3 pregiudizi:
- Il raver è abituato allo schifo del mondo (e a volte ci sguazza :-/)
- E' marocchino e, senza razzismo, è più facile che sia cresciuto in ambienti peggiori
- Ha puntato un coltello alla gola a Nicco (O_o) .... quindi è uno che non si fa scrupoli nella vita. Uno con 'pathos'.
- Dovevano (o era già) convivere insieme. Credo pochi mesi fa
- Si sono lasciati 2 settimane fa (a detta di Paola).

Poi ho conosciuto 2 amici di Paola.... ma non mi ricordo i nomi. Il ragazzo comunque non mi sembrava marocchino, anche se di caratteri 'scuri'.

Comunque sto divagando.
Quello che sento è una strana forma di depressione, come quando ti svegli da un bel sogno, una disillusione che pian piano si fa spazio.
Mi sento sempre più fuori dal mondo.... perchè ancora non ho capito quanto è pesante, spietato e ingiusto il mondo reale.
E a 23 anni mi ritrovo a doverci fare i conti. A dover fare i conti con la mia mancanza di malizia (il pensare male.... nel sesso, nella vita, in qualunque situazione), di illusione.
E non riesco ad abbandonarmi ad essa.... un pò per poco allenamento, un pò per voglia di restare un Peter Pan.
Io non sono un uomo perchè non ho le palle per affrontare il mondo vero. Devo ancora imparare. Credo ancora in cose che non ci sono più o non ci sono mai state (se non nella mia mente fanciullesca).
Sono tutto il contrario di un uomo vissuto.
E il film dei fratelli Coen, "Non è un paese per vecchi", spiega tutto questo, te lo fa sentire.

E a conferma, ad appesantire il tutto, leggo un articolo.
Texas: una 16enne fa strage della famiglia perchè i genitori non la fanno uscire col fidanzato. Uccisa la madre, i fratellini e ferito gravemente il padre.

Un flash... penso a Paola che mi dice che da 13 anni ha fatto le esperienze più disparate, droghe, rave, pezzi con i genitori. Lei è una che ha sempre rincorso la vita, nel bene e nel male. Ha sempre cercato il cambiamento, l'eccesso, le emozioni.
Io no. O comunque molto meno.
E mi sento meno adatto a questo mondo di quanto non lo sia lei, nonostante i suoi problemi. Lei vive. Io no.
Io devo partire, fare esperienza, vedermi sbattere la porta sul muso, sapermi far forza e arrangiare, combattere con i nemici che troverò per la strada, combattere sempre per andare avanti, anche nelle situazioni rischiose.
Devo imparare a farmi coraggio, ad affrontare le crisi a muso duro.
A volte la pazienza, la bontà, la voglia di discutere e capire non sono sufficienti.
Siamo animali e ogni tanto dobbiamo mordere. Per difenderci o per attaccare. Volenti o nolenti.
Si deve cercare di non fare il peggio che possiamo, ma non possiamo neanche farci troppi scrupoli.
Si sa come va il mondo. Si sa che bisogna tirar fuori le unghie ed esser sempre svegli per cogliere un agguato, un accenno nascosto, un archetipo nella vita di tutti i giorni, una malizia, un piacere, un'allusione, una minaccia, un amore.

Il mio obiettivo entro i prossimi 2 anni è capire tutto ciò.
24 anni. Devo diventare un uomo.
E la fatalità del sacrificio è sempre più chiara.
Non si cresce molto se non si ha molto da perdere.

"No Country For Old Man"